TITOLARI DI DIRITTI E PARTECIPAZIONE
Nessuna identità viene attribuita dall’Osservatorio
Appartenenza, identità e legami comunitari dipendono dall’autoidentificazione volontaria. Non vengono dedotti da nome, lingua, religione, origine, cittadinanza o luogo di residenza.
Libertà di dichiararsi o non dichiararsi
Ogni persona può descrivere la propria appartenenza, chiedere una rettifica o scegliere di non dichiararla. Le classificazioni utilizzate nei dossier devono indicare fonte, finalità e limiti e non producono riconoscimenti giuridici.
Rappresentanza
Essere consultati o figurare nella Rete non rende automaticamente portavoce di un’intera comunità. Un mandato rappresentativo viene indicato soltanto quando esiste una delega documentata, con ambito e durata riconoscibili.
Partecipazione dall’estero
L’adesione organizzativa resta riservata a persone ed enti con sede, residenza o attività pertinente in Italia. Consultazioni, testimonianze e collaborazioni scientifiche possono però coinvolgere persone residenti all’estero quando riguardano direttamente i diritti delle minoranze in Italia. La residenza all’estero, da sola, non esclude dall’ascolto.
Partecipazione lungo tutto il processo
La partecipazione deve poter incidere sulla scelta dei temi, sulla raccolta delle evidenze, sulla revisione e sulla valutazione dei risultati. Quando una consultazione produce un documento, l’Osservatorio dovrebbe spiegare quali contributi sono stati accolti, quali non accolti e perché.
Comitato consultivo plurale
Il progetto intende definire criteri pubblici per un futuro comitato consultivo, assicurando pluralità, rotazione, accessibilità, gestione dei conflitti d’interesse e presenza di opinioni divergenti. La sua esistenza non sarà dichiarata finché composizione, mandato e regole non saranno formalmente pubblicati.
Prospettiva intersezionale
Ogni dossier deve considerare, quando pertinenti, genere, età, disabilità, status migratorio o apolidia, condizione economica e altre possibili discriminazioni multiple, evitando raccolte di dati non necessarie o rischiose.